Torna il virus Ebola

Il governo di Conakry, al momento, sta cercando di arginare il contagio raccomandando ai propri cittadini di evitare qualsiasi tipo di contatto non soltanto con gli infetti, ma anche con i morti, come prevede invece l’usanza locale. Dal momento che il pipistrello potrebbe essere un potenziale vettore del virus, il governo ha invitato la popolazione ad evitarne la consumazione per il momento.

Sono tanti i medici, da tutto il mondo, che si stanno occupando del caso per cercare di trovare un antidoto per il virus Ebola in grado di arginare l’epidemia, tra cui anche degli italiani. Al momento sono in corso diverse sperimentazioni, alcune di queste sono già state testate sugli animali ed hanno dato un buon esito. Ad un gruppo di scimmie, ad esempio, è stato somministrato un cocktail di antidoto entro un’ora dal contagio permettendo loro di sopravvivere. Un buon risultato finalmente, diversamente da molte altre sperimentazioni che sono invece fallite.

Altri studi condotti negli Stati Uniti si stanno concentrando, invece, su una specifica variante di Ebola, il virus Sudan, ottenendo anch’essi buoni risultati nei test sugli animali. Adesso l’arduo compito degli scienziati impegnati nella ricerca sarà quello di trovare una versione di questi anticorpi che abbia la stessa efficacia anche sul corpo umano.

Pagina 1 di 1

About Redazione

Redazione