Come sbiancano i denti in Tibet?

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Se si ha il disperato bisogno di sbiancare i denti e di farli tornare al loro antico splendore privandoli delle macchie gialle e nere che sono nate nel corso del tempo per colpa del caffè, dell’abitudine di fumare e del semplice trascorrere degli anni, si può fare riferimento ad un metodo tibetano tanto sorprendente quanto efficace. Non tutti l’hanno notato, infatti, ma i monaci tibetani, anche in età avanzata, possono contare su denti forti e sani, ma soprattutto bianchi: il che è piuttosto strano, soprattutto se si considera che nelle zone di montagna di questa porzione dell’Asia non ci sono poi molti dentisti e anche acquistare un dentifricio non è esattamente il compito più semplice del mondo. E allora, come fanno i monaci tibetani ad avere denti sempre perfetti? La ragione di questo presunto miracolo deve essere individuata da un lato nel modo in cui i monaci stessi si lavano i denti e dall’altro lato nel loro regime alimentare.

Sì, perché quel che mangiamo influisce in modo decisivo sulla salute di molari, incisivi e soci: in particolare, uno stile alimentare caratterizzato da una forte presenza di latticini, di farine e di zuccheri ha l’effetto di compromettere la salute dei denti e di danneggiarli, in quanto finisce per demineralizzarli. Viceversa, una qualità migliore dei denti può derivare da abitudini alimentari più vicine alla natura e, per così dire, più tradizionali: di certo gli indigeni dell’America Latina o dell’Oceania non hanno bisogno di bite, di apparecchi o di dentiere. Se si è abituati a mangiare bene, cioè evitando i latticini, le farine e gli zuccheri, non c’è bisogno di lavarsi i denti dopo ogni pasto: in effetti, il loro ph non è acido ma rimane alcalino e a risentirne in positivo è anche il loro grado di lucidità: CONTINUA DA PAGINA 2 >>

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