L’olio di cocco e la crema per il corpo

Gli olii essenziali possono essere utilizzati per delle profumazioni casalinghe arricchendo la casa donandole un fresco profumo che dipende dal tipo di fragranza che preferiamo. C’è anche chi desidera avere una pelle liscia e morbida e utilizzare questi composti fai da te per il nostro corpo anche se spesso si è consapevoli della difficoltà di raggiungere questo obiettivo. Un consiglio per riuscirvi consiste nel mescolare la crema per il corpo che si è soliti utilizzare con un po’ di olio di cocco per esempio, unendo infine poche gocce di olio di menta piperita. Questo composto può essere messo in un vasetto di vetro a chiusura ermetica e utilizzato quando se ne ha la necessità. Vi si può ricorrere, per esempio, per migliorare il benessere delle mani: si spalma un po’ di questa crema tra le dita e poi ci si infila dei guanti in cotone, come se si trattasse di una maschera per le mani.

I risultati saranno fantastici. Diffondere piacevoli profumazioni nell’ambiente in cui si lavora o nella propria abitazione per dare personalità in cui si abita in modo da rendere accogliente gli ambienti che contribuiranno ad una sensazione di benessere fisico e mentale. Spesso però, i prodotti che si trovano in commercio risultano inefficaci perchè possono avere toni olfattivi troppo o poco accentuati e anche non abbastanza economici. Ecco dunque, come preparare un olio profumato per i nostri ambienti ma che si potrebbe rivelarsi utile anche per il nostro corpo.

L’olio di cocco, in effetti, è uno dei prodotti cosmetici più apprezzati e più apprezzabili da chi vuole intervenire sulla propria bellezza e sul proprio aspetto in modo naturale ed efficace. Questo olio viene ricavato dalla polpa della noce di cocco messa ad essiccare e che garantisce proprietà preziose note da tempo.

La fama negativa che fino a qualche anno fa ha circondato l’olio di cocco, soprattutto negli Stati Uniti e in Canada, è ormai alle spalle e sono numerose le ricerche scientifiche che hanno messo in evidenza i pregi di questo prodotto, che è composto al 90% da acidi grassi saturi. Tra questi acidi grassi, molto rilevante è la presenza dell’acido laurico, che per altro è un elemento fondamentale del latte materno; gli altri acidi grassi, invece, sono l’acido oleico, l’acido linoleico, l’acido miristico, l’acido palmitico, l’acido caprilico e l’acido caprico.

L’olio di cocco può essere puro o raffinato. In linea di massima, per gli impieghi nel settore cosmetico e quindi anche per la crema per le mani da usare in inverno che abbiamo visto, si fa riferimento all’olio di cocco puro, noto anche come olio di cocco vergine, così definito perché non è stato sottoposto a idrogenazione, a pastorizzazione o ad altri interventi di raffinazione artificiale.

Si può sentire tutto il profumo del cocco naturale, insomma. Per altro, questo prodotto vanta proprietà antimicrobiche, antifungine e antibatteriche. Per la pelle è decisamente benefico, visto che è ritenuto in grado di alleviare problemi che hanno a che fare con le irritazioni cutanee come la psoriasi, la rosacea, gli eczemi e l’acne. La quantità di vitamina E che contiene è un dato più che apprezzabile; il consiglio è di applicare la crema a base di olio di cocco dopo essersi fatti la doccia o il bagno, in maniera tale da rendere la pelle delle mani più predisposta ad assorbirla e a garantirne la morbidezza.

Protezione e idratazione al tempo stesso, quindi: l’effetto estetico, poi, si concretizza anche in altro modo, visto che l’applicazione del mix di crema per il corpo, olio di cocco e olio alla menta ha un effetto antiaging, facendo apparire la pelle delle mani giovane e prevenendo la comparsa delle rughe e di tutti gli altri segni del tempo.

Altri consigli di bellezza validi per l’inverno e per il resto dell’anno? Il primo è quello di non farsi la doccia con l’acqua troppo calda, per evitare di compromettere la salute della pelle; il secondo è quello di applicare un olio per le cuticole almeno due o tre volte al giorno, dopo averlo tenuto in freezer, per migliorare l’aspetto delle mani; il terzo è quello di impiegare un umidificatore di notte, per evitare di svegliarsi con la pelle e con gli occhi secchi al mattino; il quarto, infine, è quello – ormai noto – di bere grandi quantità di acqua per idratarsi come necessario.

Anche la pelle del viso e del resto del corpo, infatti, risente dell’abitudine a bere o meno, in estate come nel resto dell’anno.

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