La ricetta del benessere: la dieta “mima-digiuno”

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Si chiama Dmd (dieta mima-digiuno), ed è l’ultima novità nel campo della nutrizione. Il padre di questa nuova dieta è Valter Longo, professore della University of Southern California e dell’Ifom (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare di Milano) e la sua scoperta è il risultato di una ricerca condotta allo scopo di dimostrare come l’adozione di questa strategia nutrizionale possa abbassare la probabilità di ammalarsi di cancro o altre patologie.

Secondo il funzionamento della Dmd, adottare un regime alimentare a basso contenuto proteico, per cinque giorni ogni tre/sei mesi, ha un impatto decisamente positivo sulla salute, diminuendo notevolmente il rischio  di obesità, diabete, malattie cardiovascolari e, come dicevamo, cancro. In più, una dieta di questo tipo sarebbe anche in grado di rallentare il processo di invecchiamento e va adottata per un periodo proporzionato alla misura del proprio girovita. Vediamo come applicarla nella pagina seguente >

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Il professor Longo, autore della ricerca che è stata pubblicata sulla rivista Cell Metabolism, oltre che sul sito dell’Ifom, ha spiegato che non si tratta di un vero e proprio digiuno, come si evince dal nome di questa dieta, ma di una correzione della propria alimentazione limitata nel tempo, a fini strategici sul funzionamento dell’organismo. In pratica, è come se il corpo venisse “riprogrammato”, nell’arco dei mesi in cui si segue la dieta e indirizzato verso un processo di invecchiamento più lento. Addirittura, si verificherebbe un vero e proprio ringiovanimento dell’intero organismo, per mezzo di un sistema di rigenerazione che si serve del funzionamento delle cellule staminali.

Longo non è nuovo a questo tipo di ricerche: l’anno scorso, infatti, aveva pubblicato su Cell Stem Cell uno studio incentrato su come, eliminando periodicamente alcuni nutrienti, le cellule tumorali restino prive di questi componenti, dando vita, dunque, ad un’azione antitumorale. Inoltre, in questo modo si riducono gli effetti dannosi della chemioterapia e si preservano le cellule sane. Nonostante i risultati a cui il professore è giunto siano estremamente interessanti e aprano alla possibilità di fare un passo avanti nella prevenzione dei tumori, Longo stesso raccomanda di non seguire la dieta mima-digiuno senza aver prima avuto il consenso del proprio medico.

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