Kondenskompressor: la flebo solare che non spreca acqua (come farla)

1 – Come si crea un Kondenskompressor per applicare la tecnica della flebo solare?

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Kondenskompressor è una tecnica che produce acqua distillata tramite i raggi del sole. È un sistema molto semplice ed efficace che produce una sorta di “flebo solare” attraverso la quale si può ridurre di 10 volte il consumo d’acqua per l’irrigazione rispetto ai sistemi tradizionali. Ci serviranno solo delle grandi bottiglie d’acqua.

La creazione di questo metodo si basa su un materiale alla portata di tutti: bottiglie PET, due per ogni pianta. La bottiglia esterna deve essere di 5 litri e quella interna di 1-2 litri. Si possono impiegare sia per uso domestico che professionale. Il Kondenskompressor richiede poca manutenzione, si deve soltanto riempire di acqua la tanica e togliere le erbacce al suo interno.

Se temete la contaminazione dell’acqua da parte del PET, si possono usare dei recipienti di vetro, ma tagliarli è un po’ più complicato. Per costruire il nostro sistema di irrigazione, partiamo dalla bottiglia esterna (quella più grande) e tagliamone la base.

Nella parte interna andrà posizionata la bottiglia piccola, tagliata a metà. Questa bottiglia più piccola si posiziona sopra la terra, piena d’acqua, anche acqua di mare, poi, sopra di essa, va posizionata la bottiglia grande della quale abbiamo tagliato la base. CONTINUA DA PAGINA 2 >

2 – Come fare

La posizione di entrambe le bottiglie deve consentirci di aprire il tappo della bottiglia grande e versare acqua all’interno del contenitore più piccolo.

La bottiglia dovrà essere collocata vicino alla pianta che deve ricevere l’acqua.  Importante sarebbe mettere delle foglie secche o anche della paglia intorno al sistema che abbiamo costruito, per mantenere il suolo umido e fare in modo che il sistema di distillazione sia ancora più efficiente.

Con il Kondenskompressor si evita che evapori l’acqua che non è stata usata. Inoltre, per la facilità con la quale si possono reperire i materiali, questa tecnica si può usare in paesi poveri che hanno lunghe stagioni secche e nelle zone desertiche che abbiano un limitato accesso a fonti di acqua dolce o salata.

3 – Quali sono i vantaggi del Kondenskompressor?

Acqua salata, sì! Una volta creato il nostro sistema occorre dare tempo alle forze della natura di fare il loro lavoro: Quando i raggi del sole colpiscono la bottiglia grande, all’interno aumenta la temperatura dell’aria che farà evaporare l’acqua. In questo modo si saturerà l’umidità dell’aria all’interno del piccolo ecosistema. Giunti a questo punto, l’acqua si condensa sotto forma di gocce sulle pareti della bottiglia che, scivolando cadranno a terra. Il vapore acqueo che si genera è acqua distillata e in questo modo si elimina anche il problema del sale, ecco perché si può usare acqua di mare.

Secondo i creatori del metodo, i punti forti sono: il risparmio di acqua, tempo e denaro. Si evita l’uso di acqua contaminata che permette di avere verdure più sane e con un sapore migliore.

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