I tuoi pneumatici hanno questa scritta? Controlla, ecco cosa significa:

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Per evitare di dover sostituire i pneumatici un paio di volte all’anno passando da quelli estivi a quelli invernali e viceversa, si possono acquistare i pneumatici 4 stagioni. L’utilizzo per dodici mesi su dodici dei pneumatici invernali è un’opzione scelta da molti ma non è la più consigliata sia dal punto di vista del consumo del battistrada che da un punto di vista prettamente legato alla sicurezza. Le gomme 4 stagioni, comunemente chiamate anche all season hanno la capacità di adattarsi ad ogni condizione climatica e meteorologica in maniera immediata e non hanno controindicazioni. Prima di montare le gomme all season è necessario richiedere al proprio gommista di fiducia una consulenza per avere informazioni dettagliate in quanto la normativa riguardate i pneumatici da adoperare è stata modificata dal governo nel 2014.

Le caratteristiche dei pneumatici 4 stagioni

I pneumatici all season o 4 stagioni vengono studiati, progettati e realizzati per garantire un’aderenza ottimale su qualsiasi manto stradale: dall’asfalto bagnato in inverno a quello molto asciutto durante il periodo estivo.

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Possono essere usati in inverno?

I pneumatici 4 stagioni possono essere adoperati sia in estate che in inverno. Non si rischia di  incorrere in qualche sanzione se vengono usati anche laddove sia necessario avere sempre a bordo le catene purché sulla loro superficie sia stampato e ben identificabile il codice M+S che sta a indicare il loro utilizzo anche su fango e neve ( Mud + Snow).

Sono efficienti in estate?

Secondo quanto stabilito dal Ministero dei Trasporti nel 2014, i pneumatici M+S  aventi un codice di velocità inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione possono essere utilizzati solo dal 15 ottobre al 15 di maggio. Quindi, se si desidera adoperare questi pneumatici anche in estate, è indispensabile controllare bene i codici di velocità presenti sulla carta di circolazione e verificare che siano compatibili con quanto previsto dalla specifica normativa. In caso contrario si può incorrere in una sanzione amministrativa variabile tra un minimo di 419 Euro a un massimo di 1.682 euro nonché l’immediato ritiro della carta di circolazione e la revisione del veicolo in questione. Continua a pagina 2.

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