I pannelli fotovoltaici sono antiestetici? Arrivano i coppi che producono energia

coppi producono energia 2

Di “energia pulita” ormai si parla da qualche anno e se fino a poco tempo fa era raro vedere i tetti della case tappezzati di panelli fotovoltaici , oggi è sempre più frequente e la progettazione di un impianto ad energia solare viene spesso integrata nelle ristrutturazioni di edifici interi e, soprattutto, di singole case.
I pannelli fotovoltaici sono, però, considerati un problema estetico non indifferente, soprattutto nelle zone poste sotto tutela ambientale, come le case dei centri storici o i casali isolati in mezzo alla campagna, ad esempio. Come fare per integrare urbanisticamente ed architettonicamente gli impianti solari, ovviando al problema di natura estetica senza, però, perdere i vantaggi che da essi derivano?

Con i coppi fotovoltaici, una tecnologia energetica particolarmente innovativa che mantiene la funzione di convertire l’energia irradiata dal sole direttamente in energia elettrica, ma trasforma il tetto in vera e propria “struttura attiva” che entra a far parte del processo produttivo, pur mantenendo la sua tradizionale funzione di copertura..
Si tratta di coppi veri e propri, ovviamente di nuova concezione, su cui sono poste delle celle fotovoltaiche, contenenti silicio cristallino, che permettono di produrre energia. L’ARTICOLO CONTINUA DA PAGINA 2 >>

installare coppi

Si rivelano, dunque, perfetti per rivestire quei tetti delle abitazioni dei centri storici o di quelle zone che sono sottoposte a vincolo paesaggistico, perché si integrano perfettamente con le esigenze estetiche delle zone più belle.

Una volta rivestiti con le tegole solari, infatti, i tetti appariranno in tutto e per tutto simili a quelli tradizionali, anche se, sotto sotto, lavoreranno instancabilmente per produrre energia elettrica, per la pace degli occhi e dell’ambiente.
I coppi fotovoltaici possono essere facilmente montati ad incastro, esattamente come i coppi tradizionali, purché siano collegati anche elettricamente fra di loro ed il rivestimento di un intero tetto è un’operazione che dobbiamo affrontare sì con pazienza, ma senza scoraggiarci, perché è molto più semplice di quello che si pensa.
Vediamo come procedere per poter portare a termine con successo l’operazione.

  1. prima di procedere alla posa dei coppi, predisporre la guaina traspirante stendendola sul massetto;
  2. appoggiare i coppi di canale, fissandoli con dei ganci di partenza e lasciandoli scoperti;

coppi energia

  1. ricoprire i coppi di canale così posizionati con una fila di tegole solari, avendo cura di collegare ogni tegola a quella successiva con un connettore a vite fermato da un po’ di silicone colorato;
  2. procedere in questo modo per ogni fila;
  3. una volta terminata la copertura procedere con i collegamenti elettrici, inserendo alla fine di ogni fila gli appositi innesti a vite di fine stringa sul coppo fotovoltaico finale;
  4. collegare il cavo inverter ai vari innesti a vite di fine stringa tramite appositi connettori;
  5. collegare i cavi inverter al cavo principale per mettere “in rete” tutta la struttura che si è creata.

I coppi fotovoltaici rappresentano, dunque, un equilibrio perfetto tra tradizione ed innovazione che mantiene l’eleganza del tetto realizzato secondo le tradizioni più antiche e sfrutta le nuove tecnologie che ci permettono di rispettare di più l’ambiente, producendo energia completamente pulita e senza alcun rilascio di sostanze dannose, e di abbattere significativamente i costi dei consumi energetici.

Il tetto realizzato con coppi fotovoltaici, inoltre, contribuirà a far salire il valore commerciale del tuo immobile, rivelandosi, quindi, un investimento, magari inizialmente oneroso, ma lungimirante e, sicuramente, intelligente.

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