COME REALIZZARE UN CAFFE’ PERFETTO CON LA MOKA

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1- INTRODUZIONE
Tra le abitudini più diffuse tra gli italiani c’è senza dubbio quella di prendere il caffè dopo pranzo o dopo cena, ma anche al mattino per colazione. Si tratta di un’azione comune alla maggior parte dei nostri connazionali, che ormai siamo soliti svolgere in maniera quasi meccanica, senza prestare attenzione ai movimenti che compiamo. Proprio per questa ragione ci siamo assuefatti a un caffè solo discreto, ma non ottimo: non conosciamo, infatti, tutti i trucchi che permetterebbero a questa bevanda di risultare ancora più speciale.

Per esempio, non tutti sanno come deve essere collocato il caffè nel filtro: le indicazioni degli esperti sono quelle di metterlo fino al bordo ma di non comprimerlo e di non fare pressione, per poi eliminare il quantitativo che eccede con la lama di un coltello. Dopodiché, la moka può essere collocata sul fornello, sia esso a gas o a induzione elettrica, avendo cura di tenere aperto il coperchio: è solo nel momento in cui comincia a gorgogliare che lo si deve chiudere. Ma di che cosa c’è bisogno per essere sicuri di preparare un caffè speciale, in grado di mettere in risalto le proprietà e il sapore del prodotto che abbiamo acquistato?

2- COSA OCCORRE PER REALIZZARE UN CAFFE’ PERFETTO CON LA MOKA

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Gli elementi in gioco sono tre: il caffè, appunto, ma anche la moka e la tazza in cui il prodotto viene servito. Benché nella maggior parte dei casi non vi si presti la dovuta attenzione, infatti, anche la tazzina ha un ruolo molto importante: ecco spiegata la ragione per la quale sarebbe preferibile optare per una tazza in porcellana, che ha il pregio di riuscire a mantenere più caldo il caffè e, al tempo stesso, conserva gli aromi con più facilità. Per quel che riguarda la marca di caffè che si acquista, invece, non ci sono indicazioni particolari da rispettare, in quanto molto dipende dai gusti individuali: i marchi di maggior prestigio, in ogni caso, sono tutti garanzia di qualità e di affidabilità.

Se non ci possono essere dubbi sulla materia prima, insomma, è sul procedimento che ci si deve concentrare: un procedimento che ormai viene svolto in maniera quasi automatica, senza badarvi troppo, magari perché ci si è appena svegliati e si è un po’ rintontiti per colpa del sonno o perché si sta chiacchierando con gli altri commensali. Per una volta, invece, vale la pena di tenere a mente alcuni accorgimenti da mettere in pratica per verificarne la validità.

3- COME FARE PER REALIZZARE UN CAFFE’ PERFETTO CON LA MOKA

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Prima di tutto, è opportuno sapere che al posto del caffè macinato, a cui si è soliti ricorrere per comodità, sarebbe meglio usare il caffè in grani: è vero che questo è un po’ meno pratico, dal momento che deve essere ogni volta macinato al momento con l’aiuto di un macinino, ma è altrettanto vero che il risultato di cui si può beneficiare è decisamente migliore, con un caffè dal sapore strepitoso e dal profumo diverso dal solito. Un elemento a cui si deve prestare grande attenzione è la guarnizione, che non può che essere pulita alla perfezione: il che vuol dire che deve essere bianca.

Viceversa, se mostra una colorazione differente, si può ipotizzare che sia giunto il momento di sostituirla con una più nuova: d’altro canto, prenderne un’altra non costa molto, ma si tratta di un acquisto a cui non si può rinunciare per un caffè aromatico al punto giusto. Non va dimenticato, poi, che per il 98% il caffè che si beve in tazzina è composto da acqua: ecco perché anche questa deve essere scelta con cura. Il consiglio degli esperti è quello di evitare l’acqua del rubinetto, preferendo – invece – l’acqua minerale che si acquista in bottiglia. Insomma, pochi ma utilissimi trucchi per un caffè eccezionale.

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