Come pulire gli elettrodomestici della cucina in modo naturale. Largo al bicarbonato

Introduzione:

Se desiderate pulire i vostri elettrodomestici nel pieno rispetto dell’ambiente, è opportuno che ricorriate a detergenti eco-sostenibili (bicarbonato, aceto, limone, tea tree oil, ecc.) ovvero privi di sostanze inquinanti. Oltre a rispettare la natura, in tal modo, potrete anche beneficiare di un notevole risparmio economico, non solo perché gli agenti pulitori sono quasi a costo zero, ma anche perché un freezer o un forno ben puliti consumano meno energia. Di seguito forniamo nel dettaglio le singole tecniche per sgrassare i principali dispositivi elettrici a uso domestico.

1 – Piano cottura: il piano cottura e i fornelli andrebbero puliti dopo ogni utilizzo, al fine di evitare che gli schizzi di grasso e i residui di cibo possano trasformarsi in incrostazioni assai difficili da rimuovere. In questo caso, per una pulizia del tutto green, consigliamo l’utilizzo di una spugnetta da immergere in una soluzione di acqua e bicarbonato. Nel caso in cui, tuttavia, lo sporco sia particolarmente ostinato è possibile realizzare un detergente fai da te davvero efficace. In un recipiente versare i seguenti ingredienti:

aceto-bianco lavatrice

  • Bicarbonato 500 grammi
  • Carbonato di sodio (commercializzato come Soda Solvay) 100 grammi
  • Amido 50 gr
  • 15 gocce di limone
  • 15 gocce eucalipto o olio essenziale di tea tree

Quindi amalgamare il tutto e poi utilizzare la polverina ottenuta per la detersione profonda del piano cottura. Il risultato sarà davvero sorprendente!

2 – Lavatrice: per la pulizia interna della lavatrice bisogna procedere esattamente come precedentemente descritto per la lavapiatti, ovvero utilizzare un tappo di aceto bianco al posto del detersivo e avviare un ciclo di lavaggio a vuoto a 50-60 gradi. D’altra parte per una igienizzazione regolare, che consente tra l’altro di ottenere un bucato più morbido e profumato, si suggerisce di aggiungere al detersivo dell’acido citrico in occasione di ogni singolo lavaggio.

Come-pulire-i-filtri-della-lavastoglie

3 – Lavastoviglie: per una accurata pulizia della lavastoviglie consigliamo di smontare il filtro e di immergerlo, almeno per mezz’ora, in un’apposita soluzione di acqua, bicarbonato e succo di limone. Per la parte interna della lavapiatti, invece, è opportuno ricorrere all’aceto bianco, che non solo è in grado di sgrassare e di rimuovere le eventuali incrostazioni di cibo, ma anche di fungere da efficace anti-calcare naturale.

In questo caso sarà sufficiente versare, in luogo del classico detersivo, un tappo di aceto bianco, con cui effettuare un ciclo di lavaggio a vuoto con temperatura al minimo. Per rimuovere, infine, la sporcizia dalle guarnizioni della lavastoviglie, consigliamo di utilizzare sempre l’aceto bianco, in cui va imbevuta un’apposita spugnetta.

pulire il forno

4 – Forno: prima di procedere alla pulizia vera e propria del forno, è opportuno far riscaldare al suo interno un recipiente contenente dell’acqua, in modo tale che il vapore che si sprigiona cominci a scogliere le incrostazioni di cibo presenti.

Successivamente è necessario immergere una spugnetta in una soluzione di acqua e aceto al fine di igienizzare ogni angolo dell’elettrodomestico. Infine effettuare l’usuale asciugatura servendosi di un apposito panno.

pulire frigorifero

5 – Frigorifero: in primo luogo è necessario mettere in ammollo in una soluzione di acqua e sale tutte le componenti smontabili del frigorifero. Quindi, con un apposito tool rimuovere gli eventuali depositi di ghiaccio.

A questo punto procedere con la pulizia vera e propria servendosi di una miscela di acqua calda, bicarbonato, succo di limone e olio essenziale tea tree, in cui immergere la spugnetta. Lasciare agire per qualche minuto, risciacquare e infine asciugare con un panno di cotone.

Pagina 1 di 1