COME FARE LE PULIZIE CON LA VODKA

1- INTRODUZIONE

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Chi avrebbe mai immaginato che la vodka potesse essere utilizzata per fare le pulizie? E invece è proprio così: il celebre distillato proveniente dalla Russia si dimostra un alleato eccellente a disposizione di chi è impegnato nelle faccende di casa. Quando? Per esempio nel momento in cui si è impegnati nella pulizia delle fughe tra le piastrelle: in questo caso è sufficiente versarne un po’ all’interno di un vaporizzatore e poi spruzzarla direttamente sulle piastrelle o sul pavimento da trattare. Dopo aver lasciato agire per quattro o cinque minuti, sono sufficienti un paio di passate con lo straccio o con un panno morbido per vedere scomparire lo sporco.

La vodka, insomma, è un’arma micidiale per dire addio alle macchie, alle incrostazioni e ai batteri: inoltre, grazie al suo elevato contenuto di alcol, è un fenomenale pesticida naturale, che può essere sfruttato per la salute delle piante. Dopo avere lavato con un po’ di acqua le foglie, si attende che si asciughino e poi le si tampona con dei batuffoli di ovatta o di cotone impregnati con la vodka. A trarne beneficio saranno piante casalinghe e non solo. Ma di cosa c’è bisogno per essere certi che le pulizie casalinghe effettuate con la vodka abbiano realmente successo? SCOPRIAMOLO DA PAGINA 2 >

2- COSA OCCORRE PER FARE LE PULIZIE CON LA VODKA

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A dire la verità, la vodka in sé è sufficiente a ottenere i risultati sperati, in quanto la sua composizione alcolica permette di igienizzare, di pulire e di sterilizzare qualsiasi superficie. Questo prodotto non è altro che un distillato che si ottiene dai cereali e dalla polpa di patata: sono necessarie tre distillazioni per ottenere un liquido che, in seguito, viene filtrato su vari materiali, tra i quali farine fossili e polveri di diamante.

In particolare dalla prima distillazione deriva la cosiddetta vodka bruciata, vale a dire la brantovka, che ha una gradazione alcolica di 15 gradi, mentre dalla seconda deriva la vodka rustica, vale a dire la prostka, che ha una gradazione alcolica di 30 gradi; dalla terza, infine, deriva l’acquavite, vale a dire l’okovita, che ha una gradazione alcolica di 70 gradi. Con la vodka si ha, tra l’altro, l’opportunità di pulire in modo impeccabile anche le ceramiche e le cromature: la si versa su un panno o su un pezzo di stoffa e la si tampona con delicatezza contro le superfici e i rubinetti su cui si vuole intervenire. Nel giro di breve tempo essi ritroveranno la brillantezza che avevano in passato.

3- COME FARE PER FARE LE PULIZIE CON LA VODKA

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Un esempio di come la vodka possa essere utilizzata per occuparsi delle pulizie di casa è quello che prevede di adoperarla per eliminare la puzza lasciata dal fumo e dalle sigarette: per raggiungere questo obiettivo è sufficiente mescolare tre parti di acqua con una parte di vodka, per poi inserire la soluzione ottenuta all’interno di un flacone spray con il quale andare a vaporizzare i divani o qualsiasi altro tipo di tessuto che risulti impregnato con il fumo. Il pregio dell’alcol è quello di sterilizzare i tessuti e, al tempo stesso, far scomparire gli odori meno piacevoli: ecco perché lo si può utilizzare anche sulle poltrone e sui materassi, oltre che sui capi di abbigliamento.

Un altro possibile utilizzo della vodka per le faccende di casa riguarda la pulizia dei vetri: sempre sfruttando la stessa soluzione vista in precedenza, e quindi una parte di vodka ogni tre parti di acqua, si ha a disposizione un ottimo detergente che può essere sfruttato per lavare gli specchi e le finestre. Se si ha a che fare con macchie molto ostinate o comunque con superfici eccessivamente sporche, non bisogna fare altro che aspettare qualche minuto lasciando che il composto agisca. Gli stessi risultati si ottengono anche con le lenti degli occhiali.

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