COME FARE LA PASTELLA PERFETTA

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1- INTRODUZIONE

Preparare la pastella è uno dei procedimenti principali della cucina italiana: questa rimane sicuramente un ingrediente base, indispensabile per friggere vari cibi, dalle verdure al pesce ma anche la frutta. Le ricette su come fare la pastella sono varie ma i due elementi fondamentali sono sicuramente acqua e birra. Ogni variante dà un sapore particolare al cibo che poi andiamo a friggere e tutte devono essere soffici all’interno e croccanti all’esterno, risulta quindi fondamentale il metodo di cottura.

La prima parte della preparazione della pastella è l’amalgamazione degli ingredienti fondamentali: acqua, sale, olio e farina. Prendete quindi un contenitore ed iniziate a rendere omogeneo il composto aiutandovi con una frusta. Appena iniziate a notare dei grumi, cominciate a mescolare con più energia per eliminarli. L’omogeneità rappresenta una caratteristica fondamentale per la buona riuscita, sia per consistenza che per sapore, della pastella finale. Per alcuni cibi, come la verdura, la pastella deve essere molto soffice e non deve alterare minimamente il sapore del cibo da friggere: per questo si aggiunge il lievito. Scioglietelo in acqua tiepida e lentamente aggiungetelo al composto descritto prima, mescolando costantemente. Una volta aggiunto totalmente il lievito, lasciate la pastella fatta in un luogo caldo ma preferibilmente non umido per almeno quattro ore in modo da farlo lievitare naturalmente. CONTINUA DA PAGINA 2 >

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2- COSA OCCORRE PER FARE LA PASTELLA PERFETTA

Per preparare una pastella ed usarla per i dolci, come anche per quella delle verdure, la caratteristica più importante è la sofficezza. Proprio per questo si usa l’uovo tra gli ingrediente fondamentali della pastella: si separa l’albume, cioè il bianco, dal tuorlo. A questo punto si monta a neve l’albume, meglio se con uno sbattitore automatico che rende più facile e veloce il processo e si aggiunge il risultato nel composto della pastella in maniera lenta, mescolando costantemente. Un altro procedimento per i dolci può essere quello del lievito e dell’alcol: aggiungendo al composto il primo, dopo naturalmente averlo sciolto nell’acqua tiepida e versando mezzo bicchiere di vino bianco, o anche due di grappa, si lascia riposare la pastella per un periodo più lungo di tempo per essere certi che sia perfetta.

La pastella con la birra, invece, risulta perfetta quando si vuole preparare una frittura leggera, sia per il salato che per il dolce. Scegliete con attenzione il tipo di birra che usate per la preparazione perchè risulterà fondamentale per il sapore finale della frittura. Nella preparazione, quindi, oltre agli ingredienti fondamentali, aggiungete un bicchiere di birra, l’albume d’uovo e del cognac, mescolate per rendere il composto completamente omogeneo e poi lasciate riposare in frigo per almeno un’ora.

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3- COME FARE PER FARE LA PASTELLA PERFETTA

Con la diffusione enorme della cucina giapponese in Italia, in particolare di piatti tipici del paese nipponico come il sushi ed il pesce preparato in maniera molto diversa da quella italiana, si è diffusa la tempura: questo è un piatto a base di verdura e pesce fritti in una particolare pastella. Ciò che rende particolare il composto è il fatto che sia a base di acqua gassata ghiacciata, farina ed un tuorlo d’uovo. Questi ingredienti daranno un aspetto particolare alla pastella, una volta fritta, che diventerà increspata e molto croccante se cotta al punto giusto, oltre ad un sapore sicuramente diverso da quella preparata in maniera classica. Essa però rimane sempre molto leggera a livello calorico.

Oltre alla preparazione della pastella ed ai diversi modi in cui essa si può preparare, importantissima è la sua cottura: un minuto in più rende il piatto troppo croccante o addirittura lo brucia, oltre a renderlo poco saporito e più dannoso per la salute, uno in meno lo rende invece troppo soffice. Un consiglio è sicuramente quello di cuocere in olio abbondante, portarlo a 170° circa e stare sempre vicini al piatto che frigge: appena risulta dorato, toglietelo e mettetelo su carta assorbente.

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