COME COSTRUIRE UNA FIORIERA USANDO DEI MATTONI

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1- INTRODUZIONE
Se sei in cerca di una soluzione che ti permetta di migliorare il look del tuo giardino e l’aspetto dei tuoi spazi all’aperto, non è mai un’idea sbagliata quella di ricorrere ad un po’ di vegetazione, viste le tante doti delle piante, che non solo garantiscono freschezza, ma apportano anche colori e tonalità cromatiche in grado di migliorare l’umore. Una proposta è quella di adoperare dei blocchi di calcestruzzo e cenere al posto dei vasi: hanno il merito di poter essere collocati in qualsiasi punto si desideri e possono essere trasportati con grande facilità, senza tralasciare il fatto che è possibile creare delle combinazioni speciali.

Si tratta di un suggerimento fai da te perfetto anche perché presuppone costi decisamente contenuti. Gli esperti, per altro, raccomandano di usare, in questi casi, soprattutto le piante succulente, che sono molto adatte anche per chi non pensa di avere il pollice verde, dal momento che richiedono una quantità di cure molto limitata e una manutenzione decisamente ridotta. In qualsiasi negozio specializzato ci si può far consigliare dagli addetti alla vendita, che sapranno indicare le specie più adatte in funzione delle caratteristiche dell’ambiente in cui sono destinate a essere posizionate. Ma che cosa serve per raggiungere questo obiettivo? Guarda il video qui sotto

2- COSA OCCORRE PER COSTRUIRE UNA FIORIERA USANDO DEI MATTONI

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In realtà, al di là dei blocchi di cenere e calcestruzzo, c’è bisogno solo di un po’ di terriccio e delle piante succulente. A quel punto è sufficiente individuare una parte del giardino libera, così che i blocchi possano essere disposti: e non è detto che non possano anche essere messi uno sopra l’altro, così da dare vita ad una costruzione vera e propria. Le piante succulente, che non sono altro che quelle che di solito vengono indicate come piante grasse (una definizione che, però, è considerata imprecisa dagli esperti), hanno la capacità di assorbire l’acqua dalla pioggia e di gestirla in base alle proprie necessità: è questo il motivo per il quale possono essere scelte anche da chi non ha molto tempo da dedicare al giardino ma, al contempo, non vuole rinunciare a uno spazio verde decorato come si deve.

Per quel che riguarda le specie che si dimostrano più facili da coltivare, è bene ricordare che devono essere bagnate unicamente in estate: l’ultima irrigazione, invece, deve avvenire non più tardi della seconda settimana di novembre. Diverso è il caso delle Lithops, che fioriscono nel periodo invernale: ma si tratta di un’eccezione rispetto alla regola. Ecco, comunque, come si deve procedere.

3- COME FARE PER COSTRUIRE UNA FIORIERA USANDO DEI MATTONI

Come si è detto, i blocchi di cenere e calcestruzzo per le piante succulente possono essere messi dove si vuole: per esempio, in un angolo, in modo da dare vita a una vera e propria struttura con un effetto scenografico piacevole e un impatto estetico di alto livello. Le piante che vengono collocate in questi blocchi non devono mai ricevere acqua nei mesi più freddi, in quanto sono già capaci di assorbire l’umidità da sé: ecco perché apporti ulteriori di risorse idriche sarebbero non solo inutili, ma addirittura dannosi, visto che potrebbero favorire la comparsa di marciumi.

Sempre a proposito di acqua, è bene tenere a mente che essa non deve essere calcarea: in termini pratici, ciò vuol dire che deve essere evitata l’acqua del rubinetto, proprio perché è molto ricca di calcare, una caratteristica che finirebbe per alterare il pH del terreno con conseguenze negative per le piante. Nel momento in cui si posizionano i blocchi in giardino o in cortile, è bene tenere presente che le piante succulente preferiscono un’esposizione a sud: in sostanza, devono essere tenute lontane dalle zone più umide e hanno bisogno di molta illuminazione, pur essendo in grado di sopportare senza problemi anche le temperature più basse.

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