Centri commerciali abbandonati, i 10 più spettrali nel mondo

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La crisi economica mondiale ed il conseguente crollo dei consumi hanno causato un fenomeno che è stato denominato “Dead Malls”, letteralmente centri commerciali morti o morenti, per la mancanza di clienti e la conseguente chiusura dei negozi. Soprattutto negli Stati Uniti sono moltissimi i centri commerciali caduti in disuso, che a causa dell’abbandono e dell’impossibilità di effettuare le dovute manutenzioni assumono aspetti terrificanti e spettrali. Vediamo le immagini dei dieci centri commerciali più inquietanti in questa carrellata di foto:

1°) Il primo mall della galleria è, o meglio era, chiamato Rolling Acres, e si trova a Akron, nell’Ohio. Solo la luce che proviene dall’apertura nel soffitto e la scala mobile possono far ricordare il vecchio splendore. Emblema dell’abbandono sono le piante, ormai disseccate, l’ascensore fermo e la mancanza delle barriere del piano superiore, finite chissà dove. LE PROSSIME FOTO DEI 10 CENTRI COMMERCIALI >>

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Sempre lo stesso centro commerciale dell’immagine precedente, ma visto dall’esterno (foto di sinistra) . L’idea di abbandono e desolazione è ancora più chiara che dalle foto dell’interno. Un’altra foto del centro commerciale Rolling Acres (foto di destra) , che ritrae un negozio ormai in disuso e i pavimenti rovinati dall’incuria e dalle intemperie. Solo l’insegna del negozio fa immaginare come potesse essere il centro in attività. CLICCANDO I NUMERI QUI SOTTO SI CAMBIA PAGINA

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Le aiuole distrutte e incolte rimandano alle peggiori periferie mondiali, così come l’insegna rotta del negozio in secondo piano e la pozzanghera sul pavimento al centro dell’immagine. Che dire poi di questa visione quasi da cantiere in costruzione e poi abbandonato? E’ davvero difficile pensare che fino a poco tempo fa qui si aggirassero persone indaffarate nello shopping!

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2°) Quello ritratto nella foto è un altro mall, il Randall Park di North Randall, sempre nell’Ohio. La facciata senza illuminazione egli alberi caduti all’ingresso lasciano spazio all’immaginazione, dando all’edificio grigio un aspetto ancora più spettrale, reso ancora maggiore dagli alberi spogli a fianco dell’entrata. da brivido. La foto dell’interno del Randall Park Mall ritrae l’abbandono in tutte le sue sfumature. Unica nota di colore il rivestimento azzurro della vasca ormai vuota al termine della scala.

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Lo stesso centro commerciale, ma ritratto in un’area diversa dalla precedente. Qui il colore giallo dei lampadari e delle decorazioni del soffitto contribuisce a rendere l’effetto di abbandono ancora più forte. Gli oggetti rotti ed i materiali sparsi per il pavimento lo renderebbero adatto ad un set cinematografico, con chissà quali (pessime) sorprese pronte a sbucare da ogni angolo mal illuminato. Da paura. La visione d’insieme del centro commerciale rende in misura ancora maggiore lo stato di abbandono nel quale si trova l’edificio. la scritta “customer service” (servizio clienti) che campeggia sull’insegna in primo piano sembra una presa in giro in relazione allo sporco, al colore grigio dominante e all’incuria che regnano. immagine da post-catastrofe.

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3°) Continua la rassegna fotografica il North Hills Mall, in Texas. Qui l’atmosfera è meno spettrale, ma solo grazie alla luce naturale che filtra dall’alto ed al colore azzurro. Per il resto l’abbandono e la distruzione regnano sovrani anche in questo ex centro dello shopping e del lusso americano. Inquietante poi è l’orologio posto a sinistra dell’immagine che ormai senza lancette, sembra voler dire che l’ora del consumo è terminata e che non ci sarà futuro per questo luogo. Da brivido!

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4°) La rassegna dei centri commerciali da brivido non termina però qui: ecco quello che rimane del Belz Factory Outlet di Allen, in Texas. Ciò che si vede è un magazzino ormai in disuso e solo la scritta sull’entrata principale ci ricorda a cosa servisse lo spazio ormai fatiscente.

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5°) Non solo gli Stati Uniti conoscono il fenomeno dei “dead malls”: quello nell’immagine era il Shangai Summit Shopping City, situato nell’omonima città in Cina. Il degrado non è ancora molto evidente poichè è stato chiuso da poco, ma la mancanza di persone ed i negozi semi vuoti lo rendono comunque spettrale.

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6°) Torniamo negli USA e più precisamente al Tennessee Mall, in Florida, dove tutto è rimasto al giorno della chiusura definitiva. L’aspetto è da post-catastrofe.

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7°) Di nuovo al di là dell’oceano Pacifico per il New South China Mall, completamente deserto dopo la chiusura. La luce della parte alta contribuisce a rendere il centro commerciale un po’ meno inquietante, ma solo per poco. Il degrado e la sporcizia stanno già prendendo possesso di questo luogo, illuminato fino a poco tempo fa dalle vetrine sfavillanti.

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8°) Ancora negli USA per l’immagine del White Flint Mall, nel Maryland. Le luci accese rendono il luogo davvero pauroso. Viene spontaneo chiedersi: ma dove sono fuggiti tutti?

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9°) Decisamente desolante è il Duck Creek Plaza, in Iowa. Qui il degrado è l’unico frequentatore rimasto del mall, illuminato solo dalla poca luce che proviene da una delle finestre.

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10°) Chiude la rassegna il JC Penney – Dixie Square Mall, che ha ormai raggiunto il massimo grado della fatiscenza. Il centro commerciale è abbandonato da moltissimo tempo e nessuno riuscirebbe a capire quale fosse la sua destinazione d’uso orignaria. E’ il peggiore degli edifici ritratti, soprattutto se visto dall’esterno.

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