Fa bene lavarsi tutti i giorni?

Lavarsi tutti i giorni fa bene? A differenza di quel che si potrebbe essere portati a credere, una doccia quotidiana comporta più svantaggi che vantaggi: è vero che una doccia al mattino rappresenta il modo migliore per iniziare la giornata e una doccia alla sera permette di andare a letto riposati e soprattutto puliti, ma è bene non esagerare con quella che potrebbe sembrare una ottima abitudine e che, invece, presenta anche delle controindicazioni. A far suonare il campanello d’allarme è una ricerca che è stata eseguita da C. Brandon Mitchell, un dermatologo della George Washington University, che avrebbe rilevato che farsi una doccia tutti i giorni – soprattutto se si tratta di una doccia calda – finisce per alterare il sebo, attirando batteri di ogni genere e facendo diventare la pelle più secca.

Non c’è bisogno, dunque, di lavarsi più del dovuto, perché il corpo è oleato naturalmente e curare la propria igiene in maniera eccessiva finisce per creare più svantaggi che vantaggi. Pare, inoltre, che abbia poco senso adoperare i saponi antibatterici, in quanto contengono il Triclosan, una sostanza che è ritenuta dannosa e pericolosa per la salute dell’uomo: si tratta, infatti, di un agente chimico che è in grado di determinare resistenza agli antibiotici, eczemi, irritazioni e allergie da contatto. La doccia tutti i giorni, in pratica, è il frutto di un’operazione di marketing: le multinazionali e l’industria cosmetica, in sostanza, avrebbero favorito una ossessione da questo punto di vista, finalizzata – ovviamente – a incentivare la vendita di bagnoschiuma, shampoo e simili.

Se, comunque, si ha la necessità di mandare via l’odore di sudore o di rinfrescarsi, non è obbligatorio stare alla larga dall’acqua: semplicemente, bisogna lavare solo le zone realmente interessate. Meglio concentrarsi, quindi, sulle parti intime, sulla schiena e sulle ascelle, che sono le parti più delicate.

Gli esperti suggeriscono di farsi la doccia non più di un paio di volte alla settimana: seguendo questo accorgimento, si ha la certezza di non alterare il naturale equilibrio della pelle e da conservare e lasciare intatti i batteri utili al sistema immunitario. Spesso, poi, il numero eccessivo di docce settimanali si abbina all’impiego di prodotti chimici che entrano in contatto con il nostro corpo. Si può curare, dunque, la propria igiene personale anche senza buttarsi sotto la doccia tutti i giorni.

In ogni caso, un consiglio sempre valido è quello di non abusare dell’acqua troppo calda: per quanto sia piacevole sentire il getto caldo sul proprio corpo, è bene ricordare che un eccesso in questo senso può favorire la comparsa di problemi della pelle. Meglio ricorrere, quindi, ad una temperatura moderata.

Grande attenzione, come si è già avuto modo di capire, deve essere riservata alla scelta del bagnoschiuma: più delicato è e meglio è. Chiaramente, la soluzione più indicata sarebbe quella di fare riferimento unicamente a prodotti naturali. Una volta che lo shampoo è stato applicato – ma lo stesso si può dire anche per il bagnoschiuma – è indispensabile asciugarsi nel modo più accurato possibile, per evitare che dopo la doccia restino dei residui poco piacevoli.

Non è tutto: l’igiene non finisce nel momento in cui ci si lava, perché è opportuno anche asciugarsi in modo adeguato. Ciò vuol dire che non bisogna lasciare zone umide, che favorirebbero la comparsa di batteri e la proliferazione di funghi, ma anche che non bisogna strofinare l’asciugamano più del dovuto, per evitare di avere a che fare con una pelle troppo ruvida.

La delicatezza è da ricercare anche in questo caso: e se ci si rende conto che la pelle è molto secca, non c’è niente di meglio di una crema idratante da applicare sulle zone interessate. No alla doccia tutti i giorni, quindi: ne risente l’organismo.

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