Aspirapolvere a parete: l’addio ad un elettrodomestico ingombrante

1 – Introduzione

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Utili ma fin troppo spesso ingombranti, principi della domanda “sì, ma dove lo metto?”, imperatori della casa e incubo dei monolocali (e chi abita da solo in una grande città non può far altro che confermare), gli aspirapolveri sono elettrodomestici al cui utilizzo il genere umano di quest’epoca non può più fare a meno: si pensi a quanto tempo perso dietro scope e ramazze e quante volte si rendeva necessario spazzare lo stesso metro quadrato di pavimento al fine di essere sicuri al cento percento di non lasciare nulla, ma proprio nulla, sul familiare suolo. Ebbene, pare che adesso ci sia un’alternativa al ripostiglio, riguardo il problema del dove riporre il famigerato utensile: farlo sparire all’interno delle pareti. Sì: l’aspirapolvere a scomparsa è una realtà.

Mettiamo subito in chiaro una cosa, fugando il principale dei dubbi che potrebbe attanagliare un potenziale interessato a questa nuova tecnologia proposta per migliorare la vivibilità della casa e il mantenimento di uno stato dignitoso della stessa: non occorrerà abbattere delle pareti e preventivare spese e lavori a casa per giorni e giorni? Assolutamente no, si tratta di un’installazione fai da te e assolutamente “indolore”, e questa è davvero una buona notizia oltre a fare davvero la differenza tra una curiosità e la presa di decisione di effettuare l’accquisto. CONTINUA DA PAGINA 2 >

2 – Funzionamento

L’unico piccolo “trauma”, se così vogliamo definirlo, può essere determinato dalla necessità di praticare un foro del diametro una decina di centimetri (otto, per la precisione) in un muro perimetrale, al fine di creare un corridoio da utilizzare come sfiatatoio e che sia collegato al sacchetto. Un modo davvero infallibile per gettare direttamente all’esterno della propria casa germi, acari e polvere che, diversamente, attraverso l’utilizzo di un aspirapolvere tradizionale, resterebbero comunque all’interno della casa.

Jolly People, questo è il nome del prodotto proposto dall’azienda System Air per dire basta una volta per tutte al concetto di elettrodomestico ingombrante. Ma vediamo come funziona il sistema un pò più nel dettaglio. L’aspirapolvere a parete Jolly People è formato da un motore aspirante, un sacchetto filtrante per raccogliere la polvere e un set di accessori da applicare al tubo flessibile da agganciare ad un’apposita presa da applicare alla parete. Il kit completo ha un costo di 299 euro. Considerati i prezzi delle alternative, si tratta di un investimento assolutamente allineato alla fascia prezzi medio-bassa.

3 – Conclusioni

L’installazione è davvero facile: occorre solo praticare due fori nel muro e fissare il modulo contenente motore e sacchetto con dei tasselli ad espansione: facile come piazzare una mensola nella camera dei ragazzi. E non ci sono limiti sul dove può essere installato: persino il balcone può essere una buona idea. Inoltre, si tratta di un aspirapolvere maneggevole e dal pratico utilizzo: ben nove metri di tubo flessibile equipaggiato di spazzola e lancia pensate per raggiungere agevolmente e senza sforzo qualsiasi angolo della casa.

Non occorrerà più né pensare a dove collocare l’aspirapolvere tra un utilizzo e l’altro né, tantonmeno, a trascinarlo dietro di sé mentre si inciampa nel cavo di alimentazione. Oltre ad avere una grandissima capacità aspirante, infine, ha dei consumi decisamente ridotti: solo 1000 watt.

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