3 MODI PER RISPARMIARE ACQUA IN CASA

1 – Si può risparmiare acqua facendo la doccia? Sì, se la doccia in questione è OaSense, un dispositivo giunto dagli Stati Uniti che si presenta come un soffione che permette di ridurre al minimo gli sprechi. Il meccanismo di questo prodotto, inventato in California, è in realtà molto semplice, per quanto innovativo: il soffione, infatti, entra in azione nel momento in cui si mette la testa sotto la doccia, per poi disattivarsi quando la testa è lontana. Un po’ come i rubinetti dei lavandini che si trovano nei bagni pubblici, che fanno uscire l’acqua solo quando le mani sono in posizione.

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OaSense è il frutto dell’inventiva di Evan Schneider ed ha il pregio di essere in grado di adattarsi a qualsiasi genere di doccia. L’acqua scorre solo quando la testa è direttamente sotto la doccia. Se fino all’invenzione di OaSense erano tanti i rubinetti sensibili capaci di entrare in azione basandosi sul semplice movimento delle mani, una soluzione del genere non era mai stata adottata per la doccia. Ecco, dunque, un modo pratico e conveniente per risparmiare acqua in casa: il soffione è munito di un attacco in alluminio e nel giro di breve tempo potrà essere acquistato anche in Italia.

Il suo funzionamento è a batterie: per un anno ne servono appena quattro. Agli utenti viene lasciata una grande possibilità di scelta: con un solo tasto, per esempio, si può decidere se sfruttare la modalità Standard o la modalità Sensibile. Il flusso che viene garantito è sempre confortevole e copioso, oltre che piacevole e consente di godere di un benessere straordinario. Sembra quasi incredibile che prima d’ora nessuno avesse mai pensato a una tecnologia così efficace e utile. Prosegue a pagina 2 con il secondo metodo.

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